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Diciamo BASTA alle liti condominiali dovute al RUMORE

Gagliardi Immobiliare

Diciamo BASTA alle liti condominiali dovute al RUMORE.
Quando si ristruttura casa con una spesa aggiuntiva di circa 500 € o poco più si può isolare acusticamente il pavimento dai rumori di calpestio.

Daniela Di Iasio dell’agenzia immobiliare Gagliardi ha incontrato l’ingegnere Mario Rotunno di Lucera per parlare di un problema che affligge la maggior parte dei palazzi, il rumore.
I tribunali italiani sono intasati di cause condominiali dovuti soprattutto ai rumori e sempre il rumore è la prima causa di ricerca di una nuova casa. Una vera e propria fuga dal condominio per cercare villette e soluzioni indipendenti per liberarsi di questi problemi di “vicinato”.

Nella vita quotidiana siamo colpiti dalle emissioni sonore più disparate: il traffico stradale, le emissioni di macchinari che utilizziamo durante il lavoro, la musica che ascoltiamo alla radio, l'abbaiare dei cani del vicino, il calpestio dei bambini che corrono o saltano sul solaio sopra alle nostre teste..

Quando queste sensazioni sonore si trasformano in un vero e proprio disturbo - o addirittura in un tormento - siamo in presenza di un rumore, cioè di un suono che non si desidera ascoltare.

Un rumore può provocare danni biologici (in questo caso all'apparato uditivo) oppure danni psicologici. Per questo ad una abitazione, oggigiorno, si chiede anche il benessere acustico. Le abitazioni infatti, devono consentire un comfort termico, ed essere in grado di isolare gli abitanti dai disturbi provenienti dall'esterno o da abitazioni vicine.

Domanda: ingegnere, ogni giorno nelle sedi della nostra agenzia riceviamo tantissime persone che si lamentano della vita condominiale, a causa dei rumori interni al fabbricato. Ma com’è possibile? Perché una persona nel 2019 è costretta a vendere il suo appartamento a causa del rumore?

Mario Rotunno: È la realtà purtroppo. Il problema è ben più grave di quello che si pensi, e riguarda sia il benessere delle persone e sia le modalità costruttive dei fabbricati.

Domanda: Quali sono le norme che regolano “acusticamente” una costruzione? C’è una normativa da rispettare in ambito “rumori” ?

Mario Rotunno: La normativa c’è, ma riguarda le nuove costruzioni. I nuovi fabbricati devono rispettare una serie di norme che prevedono una maggiore efficienza acustica. Il legislatore europeo e quello italiano sono intervenuti numerose volte in questa materia e ricordo in particolare la norma UN111367 (Acustica in edilizia) che stabilisce quattro classi di efficienza acustica dove la classe 1 è la più silenziosa, mentre la classe 4 è la più rumorosa.

Domanda: Quindi le nuove costruzioni devono rispettare queste norme, ma come la mettiamo con l’usato, con gli appartamenti già costruiti?

Mario Rotunno: Qualcosa si può fare. Si può ottenere un maggiore isolamento acustico dei pavimenti dai rumori da calpestio, o dei solai in legno, o delle terrazze. Si deve intervenire nel momento in cui si ristruttura l’immobile. Prima del nuovo pavimento deve avvenire la posa in opera di un tappetino isolante.

Domanda: parliamo in soldoni, quanto costa questo tappetino “isolante”?

Mario Rotunno: Costa circa 3,50 € al mq o poco più, quindi la spesa per un appartamento di 100 mq è di circa 350 € – 500 €. Un costo veramente esiguo se paragonato alla spesa totale che si affronta quando si ristruttura casa.

Domanda: Se costa così poco perché nessuno ci pensa?

Mario Rotunno: Qualcosa sta cambiando. Riscontro sempre più sensibilità tra i colleghi e anche tra le maestranze sull’argomento “acustica”.
Diciamo che stiamo assistendo allo stesso processo che abbiamo osservato in ambito termico.
Fino a pochi anni fa non c’era la cultura dell’efficientamento termico di un edificio. Chi sapeva cos’era l’Ape? Oggi, invece, il cliente conosce molto bene la differenza tra un appartamento in classe energetica A e uno in classe E o addirittura G. Si tratta di un bel risparmio annuo sulle spese di riscaldamento e di raffreddamento di un edificio.
Oggi i tecnici e le maestranze iniziano a proporre al cliente le migliori soluzioni acustiche spiegandone i benefici. Gli occupanti dei piani inferiori, per esempio, non si lamenteranno più dei rumori dei figli, dello scarico dei bagni nelle ore notturne, e sarà possibile intrattenersi con gli amici la sera senza disturbare i vicini, quindi maggiore benessere per tutti.

Domanda: E’ semplice installare un tappetino acustico ?

Mario Rotunno: L’installazione è molto semplice ma devono essere installati a regola d’arte. Un appartamento viene ristrutturato in media ogni 30 anni e quindi non si può correre il rischio di non raggiungere lo scopo prefissato. Ci sono diversi tipi di tappetini a secondo del solaio e del tipo di fabbricato e bisogna tener conto della presenza dei tramezzi, di muri portanti.

Domanda: quindi, come procedere?

Mario Rotunno: Non bisogna improvvisare. Il consiglio è quello di rivolgersi al proprio tecnico di fiducia che calcolerà il corretto isolamento acustico e la trasmittanza termica. I tecnici ci sono e sono preparati, e quindi è il caso di chiedere consiglio anche in questa materia.

Aspettiamo i vostri commenti e interventi sull'argomento.


>>> Daniela Di Iasio
Consulente Gagliardi Immobiliare
Tel. 3459900040

- Agenzia Gagliardi Centro: Via Federico II angolo via San Domenico
- Agenzia Porta Foggia: Piazza Di Vagno, 13




11/06/2019