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Gagliardi Immobiliare Stop dal 1 gennaio 2020 alla cedolare secca sui negozi Brutte notizie per i proprietari di immobili commerciali. Non è stata prorogata la misura che aveva rivoluzionato il settore della locazione commerciale nel 2019. E’ quanto emerge dalle notizie trapelate da Roma dove alle Camere è in discussione la Legge di Bilancio. Comunque la cedolare secca sugli immobili commerciali si potrà applicare a tutti i contratti stipulati entro il 31 dicembre 2019.
Gagliardi Immobiliare Venduto Palazzo d'Epoca in via Amendola Nelle vicinanze del Municipio, venduta soluzione indipendente costituita da pianoterra di diversa metratura e una abitazione posta al primo piano. All'appartamento padronale si accede tramite un portone in legno e una scalinata in marmo e pietra. L'ampio appartamento ha una zona giorno con camino, doppi servizi, varie camere da letto e locali mansarde sottotetto.
Gagliardi Immobiliare Daniela Di Iasio: auguri ad Aurora e Marcello Trovare la ‘casa’ giusta è un po’ come quando ci si innamora davvero: appena la si guarda, si capisce che è ‘quella’ giusta, ‘quella’ che ci accompagnerà per il resto della vita.
Gagliardi Immobiliare Via Tintoretto: venduto un bellissimo appartamento al 4° piano La famiglia Tilli in un momento dopo il rogito notarile insieme a Michele Baldassarro, consulente Gagliardi Immobiliare - Agenzia Porta Foggia. I momenti successivi all'incontro col notaio sono i più belli perchè rappresentano la conclusione di trattative durate mesi, in cui si sono instaurati rapporti che vanno al di là del rapporto cliente / agenzia. Si instaura un rapporto di fiducia basato sull'ascolto.
Gagliardi Immobiliare Porta Foggia: venduto appartamento Riuscire a vendere un immobile a volte non è facile. La nostra città non attraversa un momento particolarmente prospero e c'è una gran quantità di inveduto sul mercato. Dall'altro lato ci sono i tassi dei mutui che non sono stati mai così favorevoli agli acquirenti.
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Contratti di locazione: risparmia sulle tasse con la cedolare secca al 10%.

Gagliardi Immobiliare

La casa è gravata da una miriade di tasse, Imu e Tasi in testa e nell’immaginario collettivo sta perdendo quell’immagine di bene rifugio che si era andato consolidato sin dagli anni ’50.
Una novità introdotta dal cosiddetto Piano Casa del Governo Renzi potrebbe dare un po’ di sollievo a tutti quei proprietari che hanno dato o si stanno accingendo a dare in affitto un immobile ad uso abitativo.

Tra le misure agevolative da poco introdotte dal governo spicca, infatti, il taglio della “cedolare secca” dal 15% al 10%, usufruibile se le parti contraenti utilizzino un contratto di locazione a canone concordato.
L’AGENZIA IMMOBILIARE GAGLIARDI è in prima linea per la stipula di questa tipologia di contratti.
Per approfittare dello “sconto” infatti è necessario sottoscrivere un contratto di locazione a canone concordato stipulato in base all’Accordo Territoriale sottoscritto dal Comune di Lucera unitamente alle Associazioni Provinciali della Proprietà Edilizia e degli inquilini.

Cosa è in poche parole la cedolare secca?
La cedolare secca è una imposta introdotta nel 2011 con lo scopo principale di combattere il fenomeno degli affitti in nero alleggerendo il peso fiscale sulle locazioni. E’ un’imposta con aliquote fisse che va a sostituire il regime di tassazione ordinaria gravante sui redditi da locazione, ovvero Irpef e addizionali.

Nel regime di tassazione ordinario, infatti, il canone di locazione si somma ai redditi del contribuente e viene tassato con aliquote progressive secondo gli scaglioni di reddito.

Con la cedolare secca, invece, sono previste soltanto due aliquote fisse:
-21% per i contratti a canone libero ossia i contratti che durano "4 anni +4";
-10% per i contratti a canone concordato, ossia i contratti che durano “3 anni +2”, cioè quelli detti a canone concordato.

Per comprendere meglio l’argomento, abbiamo rivolto qualche domanda a Michele Baldassarro, consulente dell’agenzia immobiliare Gagliardi.



Quanto si risparmia optando per la cedolare secca?


“Maggiore è il reddito del contribuente proprietario dell’abitazione data in affitto e maggiore è il risparmio di imposta, soprattutto se si opta per un contratto di locazione a canone concordato.
La cedolare non conviene quando, oltre al reddito derivante dai canoni di locazione, non si percepiscono altri redditi o si hanno redditi su cui non si paga l’IRPEF, ad esempio una pensione di basso importo.

Qualche altro vantaggio?


Chi opta per la cedolare secca non paga più l’imposta di registro e l’imposta di bollo al momento della registrazione del contratto di locazione. Inoltre non si pagano le risoluzioni e le proroghe dei contratti.

Quando c’è il risparmio maggiore?


Il Risparmio maggiore si concretizza se si opta per la cedolare secca al 10%.
Per applicare questa aliquota bisogna che il proprietario scelga il contratto di locazione a canone concordato stipulato in base all’Accordo Territoriale sottoscritto dal Comune di Lucera unitamente alle Associazioni Provinciali della Proprietà Edilizia e degli inquilini. Lo speciale sconto è accordato per il quadriennio 2014-2017.

Se si ha un contratto già in essere cosa si può fare?


Se ci si accinge a sottoscrivere un nuovo contratto di locazione non si può che optare per la cedolare secca, al 21% o al 10% con contratto a canone concordato.
Se già esiste un contratto di locazione 4+4 bisogna semplicemente inviare una raccomandata all’inquilino avvisandolo che si opta per la cedolare secca.
Se già esiste un contratto 4+4 e si vuole optare alla cedolare secca del 10%, basta risolvere il vecchio contratto e redigerne uno a canone concordato.

Sembra tutto semplice


Si la procedura è molto chiara e lineare e l’Agenzia delle Entrate, anche attraverso il suo sito internet, è molto accurata nello spiegare la materia.

Cosa consiglia quindi?


Consiglio a tutti i proprietari di case che hanno dato in affitto il loro immobile per scopi abitativi di verificare la convenienza della cedolare secca, soprattutto quella al 10%.
L’Imu, la Tasi, la Tari la Iuc stanno gravando pesantemente sulle proprietà immobiliari e risparmiare anche 400 / 500 euro all’anno può essere d’aiuto.

LA NOSTRA AGENZIA È IN PRIMA LINEA PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE A CANONE CONCORDATO CON CEDOLARE SECCA E SIAMO A VOSTRA DISPOSIZIONE PER QUALSIASI CONSULENZA.


Per maggiori informazioni visita il sito dell'Agenzia delle Entrate



11/11/2014